Lorenzo Marini Group invita l’industry a riflettere

Lorenzo Marini Group ha lanciato sui quotidiani nazionali un messaggio di grande attenzione, mettendo in evidenza il pericolo di una deriva generalista dell’intero settore di comunicazione.
Mai come negli ultimi anni si è assistito ad una sovrapposizione di ruoli e ad una confusione degli stessi.

Con una headline che recita “Avete scelto un ristorante, che è anche pizzeria, che al pomeriggio diventa wine bar, e che di sera serve sushi. Vi sentite un po’ confusi, vero?” Lorenzo Marini Group fa una chiaro paragone dell’agenzia con il ristorante, per portare un esempio concreto del momento di confusione che un cliente può avere se in un unico ristorante trova pizza, carne, sushi, pasticceria e wine bar.

Gli aspetti in comune con il ristorante sono una cucina e una sala, uno chef creativo e un maître efficiente, come spiega la bodycopy: “Stessa cosa per la pubblicità. Una buona agenzia offre sia un grande servizio creativo che un grande servizio account. Il punto è che negli ultimi anni tutto si è confuso. Tutto si è contaminato.
Da quando la pubblicità è diventata comunicazione sono spariti gli esperti. Tutti fanno tutto, oggi.
Chi fa Public Relations fa anche i Social, chi fa Digital fa anche gli spot, chi fa Eventi fa anche le campagne, chi fa Media fa anche le Ricerche e i Clienti fanno anche i creativi.
Con un unico risultato. Il consumatore non capisce più nulla. Non ricorda più niente.
E la pubblicità è sempre meno amata. E anche sempre più evitata.
Abbiamo condotto ricerche che dimostrano la totale inefficacia di molte campagne attualmente on air. Sappiamo che molte pubblicità non hanno ritorno commerciale. Quindi che molte aziende stanno gettando i propri denari dalla finestra.”

 “L’agenzia creativa che ho fondato è distante da questo modello di business generalista. Per questo noi abbiamo creato un gruppo di 5 unit, ognuna specializzata in un ambito della comunicazione, ed ognuna costituita da team di specialisti dedicati, dalla brand communication al below the line, dalle PR al digital, dagli eventi al media. E’ un modello che funziona, per noi e per il cliente stesso. E’ un modello che aiuta il cliente a vendere. Siamo rimasti in pochi oggi a poterlo dire. Per fortuna.” Afferma Lorenzo Marini, Founder e Direttore Creativo di Lorenzo Marini Group.

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