Omnicom Media Group vince con PHD la gara media globale di Diageo: in Italia il budget è di 2 milioni

Un team di PHD di Omnicom Media Group si è aggiudicato l’account globale di planning e buying di Diageo per i media in quasi tutti i suoi mercati chiave nel mondo.
Il gigante britannico delle bevande ha informato le agenzie del risultato nonostante l’escalation della pandemia globale di coronavirus e ha confermato ieri il risultato a Campaign. La revisione è però ancora in corso in un piccolo numero di mercati non precisati.
Isabel Massey, global media director di Diageo, ha dichiarato che si è trattato di “una gara molto controversa”. Carat di Dentsu Aegis Network è l’ultimo principale partner, che ha affrontato Publicis Media e OMG nella fase finale. IPG Mediabrands di Interpublic e GroupM di WPP sono stati entrambi coinvolti in una fase precedente del pitch, iniziato nel settembre 2019.
Massey ha dichiarato che OMG sarà “la nostra media agency of record “ e PHD avrà “la leadership strategica”.

La strategia
L’assegnazione “comprende sia la pianificazione sia l’acquisto degli spazi, e si avvale dei migliori talenti e della leadership di Omnicom Media Group”, ha spiegato Massey, aggiungendo che la necessità di una maggiore efficienza e di una migliore fusione tra media e pensiero creativo erano tra le priorità di Diageo durante la revisione. “PHD ci ha offerto l’accesso ai migliori talenti media di Omnicom Media Group, al suo pensiero strategico maturato su scala globale, sostenuto da Omni, la soluzione software proprietaria del gruppo, che completerà il nostro strumento per l’efficacia del marketing, Marketing Catalyst”.

Gli investimenti
Diageo, proprietario di brand come Guinness, Johnnie Walker, Smirnoff e Tanqueray, si aspetta che il passaggio da Carat a PHD e Omnicom Media Group avvenga intorno a luglio, in tempo per l’inizio del nuovo anno finanziario – anche se l’impatto del coronavirus rende tutto incerto.
Diageo è uno dei più grandi inserzionisti a livello globale e spende oltre 2,6 miliardi di dollari all’anno per il marketing, di cui un quarto circa destinati ai paid media.
Diageo ha aumentato la sua spesa di marketing dell’8% nell’ultimo anno finanziario – in anticipo rispetto alla crescita del 6% del fatturato organico – e prevede di “aumentare ulteriormente” la spesa di marketing quest’anno.
Il mercato più grande di Diageo è il Nord America, che genera il 35% delle vendite nette. L’Europa rappresenta il 23%, l’Asia-Pacifico il 21%, l’Africa il 12% e l’America Latina e i Caraibi il 9%.
L’ultima revisione internazionale degli incarichi risale al 2016, quando la company ha scelto di affidare l’account a Dentsu Aegis in Nord America, Europa, America Latina e Sud-Est Asiatico.
Anche in Italia, dunque, Dentsu Aegis Network ha gestito, attraverso Carat, un budget di circa 2 milioni di euro. Mindshare di WPP, detiene invece l’incarico in India e Sud Africa, mentre Mediavest di Publicis Groupe in Australia.

Efficienza ed efficacia
Massey ha continuato: “In Diageo, stiamo evolvendo il modo in cui investiamo nei nostri marchi, ma il nostro punto di partenza è sempre la creazione di esperienze di marca di livello mondiale per i consumatori. Nei nostri piani media, ci concentriamo su ogni canale che ha un ruolo chiaro e mirato da svolgere, reso ancora più intelligente grazie ai dati e alla tecnologia. Gli sviluppi del nostro settore ci consentono di essere più ambiziosi nel modo in cui combiniamo i media e le idee creative, di scalare le idee più velocemente che mai, pur essendo ancora più attenti al modo in cui ci relazioniamo con le persone. Questo significa combinare la magia creativa con una rigorosa efficacia di marketing e richiede un grande lavoro di squadra e un uso ispirato delle giuste piattaforme mediatiche e tecnologie. La nostra attenzione all’efficienza e all’efficacia ci ha permesso di aumentare gli investimenti nei nostri marchi negli ultimi tre anni, con l’obiettivo di alimentare una crescita sostenibile a lungo termine. Il nostro strumento per l’efficacia del marketing Marketing Catalyst sta facendo leva su dati e analisi sempre più sofisticate per aumentare la trasparenza e l’efficacia del nostro investimento. Negli ultimi tre anni, abbiamo aumentato la nostra spesa mediatica di 200 milioni di sterline (220 milioni di euro), e se si aggiungesse l’efficienza che abbiamo ottenuto, questa varrebbe altri 100 milioni di sterline (110 milioni di euro)”.
Diageo si avvale di molte agenzie pubblicitarie, tra cui Anomaly, BBDO, Mother, 72andSunny e VMLY&R, per il suo lavoro creativo in tutto il mondo e Massey ha segnalato che una più stretta collaborazione con i media è vitale. MediaSense ha supportato Diageo nella revisione dei media, che è stata ampiamente completata nei tempi previsti.

 

(Fonte DailyMedia)

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