Perché le agenzie non riescono a investire sui giovani?

Se nello scorso numero la domanda era perché i giovani preferiscono lavorare nelle aziende e non nelle agenzie la domanda di oggi é : quali sono i motivi oggettivi che impediscono alle agenzie di investire sui giovani?
La frenesia delle giornate lavorative porta spesso le persone a dire: ci metto più tempo a spiegare come si fa ad uno che sta iniziando a lavorare che tanto vale che me lo faccia da solo; questo é il più grande pericoloso ed ostacolo alla crescita non solo dei talenti, ma anche dei professionisti di lunga data delle agenzie che, presi dall’impellenza delle urgenze e delle consegne, perdono una grande possibilità.
AVERE TALENTI GIOVANI IN AZIENDA MIGLIORA LA VITA PROFESSIONALE DI TUTTI.
Un secondo motivo che impedisce o perlomeno ostacola la presenza dei giovani talenti nelle nostre agenzie é che le nuove leve ci obbligano a vedere il lavoro quotidiano dall’altro lato della serratura. Questo punto, che per molte agenzie strutturate e consolidate negli anni é molto più faticoso, può portare risultati inaspettati (lo dico anche per esperienza personale).
QUINDI CAMBIA IL PUNTO DI VISTA
Inoltre, difficilmente i talenti dei giorni nostri sono “monotematici”.
Sempre più spesso le persone che vorrebbero entrare nelle nostre aziende hanno una pluralità di interessi e competenze che vorrebbero mettere a disposizione. Proprio per questo motivo, le agenzie dovrebbero essere sufficientemente flessibili per concedere al talento di esprimere al meglio le proprie competenze.
LA GIUSTA FLESSIBILITÀ IN CAMBIO DI PROFESSIONALITÀ
Detto questo, i giovani devono capire però che il percorso di crescita professionale non é istantaneo ma deve necessariamente passare da un periodo di apprendimento che comporta purtroppo spesso “lacrime e sangue” e questo vuol dire errori e fatica.
OGNI COSA A SUO TEMPO.
Non si tratta di regole rigide scritte sulla pietra, ma solo di buon senso e di esperienza maturata nel tempo.
La mia considerazione é quella di un necessario patto generazionale tra i giovani talenti e i professionisti della comunicazione che dobbiamo percorrere insieme.
E voi, cosa ne pensate ?
Davide Arduini
Vice Presidente UNA
Founding Partner & Chairman Different