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03 Dicembre, 2025

Coo’ee Italia, agenzia di comunicazione indipendente associata a UNA e guidata dal CEO Mauro Miglioranzi, ha ospitato sabato 29 novembre l’evento ROSSO360, che ha presentato al pubblico una selezione di opere dell’artista Cino Granata.

Due realtà, due dimensioni, per natura distinte e vicine nello stesso tempo, convivono in un unico spazio: la realtà del lavoro e quella del fare pittura, la dimensione operativa e produttiva di un’agenzia di comunicazione e quella solitaria e intimista di un artista che tace, perlopiù, il significato delle sue opere. Punto di incontro: la forza creatrice, sia essa una forza che nasce con un obiettivo specifico, strategico e in team, ossia la comunicazione al pubblico di un brand, sia essa quell’insopprimibile bisogno di espressione del proprio sentire che è dell’artista, interprete unico di se stesso, che alla parola sostituisce il linguaggio non verbale del segno e del colore.

Il colore, appunto. Questo il baricentro, il focus delle opere di Cino Granata in Coo’ee.

ROSSO come il logo di Coo’ee Italia, ROSSO come l’essenza cromatica di molte opere di Cino Granata che a questo colore dedica una serie corposa all’interno della sua produzione artistica. ROSSO come «passione, forza, energia» per Mauro Miglioranzi, parole che connotano autenticamente il suo essere imprenditore e uomo, «transizione e trasformazione, passaggio, l’inizio e la fine» per Cino Granata, artista in continua ricerca di significati altri e nuovi.

360 come una circonferenza completa che diventa metafora, per chi scrive, di quell’azione creatrice totale e circolare che accomuna, qui, in questi spazi, la dimensione dell’artista e del creativo. Gli opposti, se lo sono, si incontrano perché alla fine del cerchio tracciato, e in esso, c’è un terreno comune: l’idea che nasce, l’ascolto e la percezione di essa per darle poi un corpo, lo studio su come tradurre tutto ciò in una forma, in un’immagine, in uno slogan o in un titolo.

Da qui nasce ROSSO360, allestimento di opere pittoriche che da subito, in quasi tutti gli esemplari, ha avuto una ben precisa connotazione: la presenza del colore rosso accompagnato dal bianco e dal nero. Quel bianco che per Kandinskij «ci colpisce come un grande silenzio che ci sembra assoluto» e quel nero che per lo stesso pittore russo «è qualcosa di spento, come un rogo arso completamente. È qualcosa di immobile, come un cadavere che non conosce più gli eventi e lascia che tutto scivoli via da sé», mentre il rosso è per lui un colore «dilagante e tipicamente caldo, che agisce nell’interiorità in modo vitalissimo, vivace e irrequieto».

Cino (Fiorenzo, il vero nome) Granata è un artista il cui percorso ha inizio con una pittura declinata su iconografie tradizionali e figurative (ritratti e paesaggi) che progressivamente “abbandona” aprendosi a una dimensione pittorica in cui il reale è sempre più evanescente e appena “suggerito” (nella serie dei Vasovelieri e delle Vaso Visioni ad esempio) fino a giungere all’astrazione, anche attraverso uno sguardo all’Espressionismo astratto americano, in modo particolare alla pittura di Marc Rothko.

Tappa importante e fortemente caratterizzante del percorso dell’artista è la serie di opere che vedono protagonista il personaggio Jurij Gallino, alter ego di Cino Granata ma anche di noi tutti, portatore di una riflessione sul mondo della psiche, sull’inconscio che silenziosamente indirizza i nostri passi e le nostre azioni. Nelle opere di questa serie i due Jurij Gallino rappresentano le nostre ambivalenze: l’apertura e la chiusura agli altri e al mondo, con la loro testa aperta o chiusa, i loro occhi gioiosi o guardinghi, con i “gallini”, espressione del fanciullino che è in noi, o con la leva cui aggrapparsi per nasconderci dentro a una sicura corazza.

Ma non c’è approdo certo e definitivo nell’opera di Cino Granata: realismo, simbolismo e astrazione, sinergie di colori e monocromi, linee fluide e geometriche, sottili e accurate stesure di colore e impasti che creano trame fortemente materiche convivono in una continua circolarità.

L’allestimento delle opere in Coo’ee, oltre ad avere come direttrice (potrei dire fil rouge…) la ricerca cromatica sopra delineata, ha avuto come criterio quello di presentare opere il cui tema fosse quello del teatro e della musica (Teatro, Fine spettacolo, San Remo – 45 giri, Amami Alfredo), del viaggio (Destinazione), della passione, anche nella sua declinazione più oscura (Bersaglio, Lucyfer), della condivisione (L’ultimo sigaro, Amici), opere “vicine” alla vocazione degli spazi che le ospitano.

Cino Granata, silenzioso, meditativo, schivo nella sua gentilezza antica, Mauro Miglioranzi e il “suo” coo’ee che, dal bush australiano, significa come here, ci invitano a percorrere un viaggio insieme.

Il cerchio si chiude nell’incontro di mondi solo apparentemente lontani.

Martina Pavan

Cino Granata, nasce a Verona il 2 giugno 1950. Negli anni Sessanta e Settanta è l’ambito musicale e discografico ad affascinarlo: inizia tale percorso nel circuito cittadino per arrivare a quello nazionale, lavorando per alcuni anni anche in RAI e per una radio francese. In seguito si occupa di antiquariato e di moda, ma è già da giovane adolescente che inizia a coltivare, come autodidatta, la sua vera passione ossia la pittura. Unisce quest’ultima all’amore per il teatro sia come spazio fisico (realizzerà scenografie di opere goldoniane) sia come esperienza di vita recitando. Al teatro, con la sua dimensione rappresentativa dell’esistenza e al contempo surreale, dedica infatti molte opere. È stato insegnante di pittura presso una scuola steineriana.

Ha esposto in Italia e all’estero in mostre personali e collettive e le sue opere sono presenti in collezioni private in Italia, Spagna, Francia, Belgio, Florida, New Jersey, New York e presso enti pubblici e privati.

Saldamente legato alle sue radici, anche dinanzi a proposte lavorative all’estero, rimane a Verona dove vive e opera.

Opere dell’artista si trovano presso:

Collezioni private in Italia, Spagna, Francia, Belgio, Florida, New Jersey, New York Archivio della Società di Belle Arti di Verona

Fondazione Toniolo - Verona
Polo Confortini - Ospedale di Borgo Trento – Verona Palazzo Agostinelli – Bassano del Grappa (Vicenza)

Principali esposizioni:

2003
Premio Bardolino al Concorso Nazionale di Pittura Contemporanea con pubblicazione dell'opera sulla rivista ‘Archivio
Personale presso Spazio Arte Pisanello - Verona

2004
Diviene socio della Società Belle Arti di Verona e da allora a oggi partecipa alle varie esposizioni della SBAV di Verona in Italia e in Europa
Collettiva presso la Galleria Scala Arte - Verona

2005
Personale presso Galleria Scala Arte - Verona
Collettiva presso Palazzo Agostinelli – Bassano del Grappa (Vicenza)

2006
Collettiva Artisti per Rosa. Fondazione Rosa Gallo presso Palazzo della Gran Guardia – Verona
Collettiva presso Galleria Scala Arte - Verona
Personale all' E.S.A. - Agenzia Spaziale Europea - Parigi
Collettiva presso Godoy World Art - Centro Espositivo d'Arte Contemporanea - Milano Paper. Verona di carta - installazione d'arte al Palazzo della Gran Guardia - Verona Personale presso la Galleria Scala Arte - Verona

2007
Collettiva presso la Società Belle Arti di Verona per il 150° anniversario della SBAV - Palazzo della Gran Guardia - Verona
Collettiva presso Palazzo Ducale di Revere - Mantova

2009
Personale presso Spazio Arte Pisanello - Verona
Presentazione del cortometraggio Genius Loci di Cino Granata - a cura di Camilla Bertoni - Auditorium Fondazione Toniolo - Verona
Collettiva Cino Granata Pittura. Mancino Scultura - Sala Birolli - Verona Collettiva Verso le Stelle - Chiesa di San Zenone All’Arco - Brescia
Collettiva Angeli e Demoni presso Spazio Arte Pisanello - Verona

2010
Esposizione di opere presso lo spazio espositivo di Casa Nobile - Salone del mobile - Milano

2011
Personale presso StudioArt - Verona
Personale L’incanto del visibile - Polo Chirurgico Confortini Ospedale di Borgo Trento - Verona

2013
Donazione di due grandi tele all’Ospedale di Borgo Trento di Verona – in esposizione permanente presso atrio d’ingresso del Polo Chirurgico Confortini

2014
Collettiva Passo Doble: Cino Granata e Mancino - Sala Birolli - Verona

2016
Antologica Cino Granata – Palazzo della Gran Guardia - Verona

2017
Collettiva presso gli spazi espositivi della Banca Nazionale del Lavoro - Vicenza

2018
Personale Cino Granata. L’universo di Jurij Gallino - Galleria Giustizia Vecchia - Verona Personale Cino Granata. Artista contemporaneo - Corralejo (Fuerteventura)

2024
Personale Opere in sottrazione - Società Belle Arti - Verona

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