News / attualità

15 Marzo, 2022

Mercoledì 23 marzo ore 18:30 - Milano, laFeltrinelli di piazza Piemonte 2/4.

Benvenuti nell’era dei POP Brand, dove l’unica storia che conta davvero per una marca è quella che le persone raccontano. Durante la presentazione del libro di Samanta Giuliani e Stefano Pagani “La seconda legge dei POP Brand”, in programma mercoledì 23 marzo 2022 alle ore 18.30,presso la libreria laFeltrinelli di Piazza Piemonte a Milano,scopriremo che cosa sono i POP Brand e in che cosa reinventano le regole della comunicazione.

A moderare la conversazione: Silvia Sgaravatti, giornalista e conduttrice di Class CNBC.

Nel volume, edito da Fausto Lupetti Editore e che vanta la prefazione di Alberto De Martini, gli autori accompagnano i lettori alla scoperta di come sta cambiando la relazione tra la marca e la sua audience in un mondo dove il contributo del pubblico esterno è il vero motore del successo e della popolarità di un brand. Ci si domanda chi sono i tanto citati influencer e come possono contribuire realmente alla costruzione del nostro business, e quale sia la visione strategica per il futuro delle marche.

Ne nasce una nuova metodologia, che analizza gli esempi vincenti di tante marche e progetti “pop” per identificarne i tratti comuni e guidare i brand nell’esplorazione dello stesso percorso, nel delicato equilibrio tra efficacia a breve e a lungo termine, ovvero nella costruzione del proprio valore nel qui e ora così come nel lungo periodo.

Per completare e ampliare il punto di vista degli autori, entrambi provenienti dal mondo delle agenzia creative, il libro contiene una serie di interviste ad altrettanti ospiti provenienti da tutti i principali comparti più direttamente legati al tema dei POP brand: da quello delle aziende, ai centri media, all’editoria.

Commenta l’autore Stefano Pagani:

Per diventare POP ci vuole coraggio: per anni abbiamo lavorato per aziende abituate a creare piani media e campagne creative seguendo degli schemi prestabiliti: spesso molto ripetitivi e ormai entrati a far parte della consuetudine. Diventare un brand realmente POP significa mettere in discussione quei canoni e lavorare seguendo uno schema nuovo, diverso, capace di ascoltare le persone, cogliere il loro sentire e lavorare insieme a loro per propagare un messaggio di marca più forte, efficace e duraturo”.

Commenta l’autrice Samanta Giuliani:

Serviva un ragionamento capace di aiutare i brand ad affrontare il passaggio più difficile della loro storia: prepararsi a cedere il controllo. Le persone non sono più al centro della storia di una marca: sono all’inizio, alla fine e al centro del percorso, e il contenuto che offriamo loro deve essere un motore che le stimola in questo percorso”.

Articoli correlati

Miele torna on air con una campagna dedicata alla promo “Per un futuro migliore”. Pianifica PHD.

31 Gennaio, 2023

Miele torna in radio con una campagna di due settimane, on air dal 30 gennaio, dedicata...

Continua a leggere

TBWA\Italia e WIRED: intelligenza artificiale o stupidità umana?

31 Gennaio, 2023

Wired Italia promuove una campagna, firmata da TBWA\Italia, contro i pregiudizi – quelli dell’intelligenza artificiale,...

Continua a leggere

Nadler lancia Melinda Dolcevita

30 Gennaio, 2023

Ideata da Nadler Larimer & Martinelli, è in onda dal 22 gennaio su tutte le...

Continua a leggere

Al via la campagna “Semplice con ECLISSE” realizzata da Fkdesign e Just Maria

30 Gennaio, 2023

Il progetto racconta con ironia i retroscena del settore edilizio e si articola in una...

Continua a leggere