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Problema grave di cui nessuno parla e che mette a rischio la vita di 43.000 donne l’anno.
Ecco perché, per attirare l’attenzione sul rischio di chiusura dei centri, abbiamo chiuso i negozi di una via di Milano usando le saracinesche per dipingere i volti di donne che hanno subìto violenza e di attiviste che operano nei Centri a rischio. Ogni ritratto, realizzato da Ale Senso, famosa Street Artist italiana, è stato accompagnato da storie vere di violenza, lotta e rinascita. E dal messaggio di campagna: “Una saracinesca chiusa. Questo è quello che rischiano di trovare le donne che hanno subìto violenza”. Ed oltre ad aver chiuso i negozi per usare le saracinesche come media, abbiamo “chiuso” anche sito e profilo Instagram di ActionAid per sensibilizzare solo sul taglio dei fondi.
Una protesta che già dopo poche ore ha portato i primi risultati: dai negozianti che hanno accettato di chiudere le attività per protestare, ai passanti sensibilizzati. Fino ad attirare l’attenzione dei media, influencer e ad avere la visita del Sindaco di Milano Beppe Sala che ha scelto di sostenere la campagna. L’obiettivo? Sensibilizzare sulla precarietà dei fondi dedicati agli spazi per le donne, perché un Paese in cui 1 donna su 3 subisce violenza fisica o psicologica non può più aspettare. E perché le donne possano per sempre chiudere con la violenza.
“Sono necessari a livello locale esempi virtuosi che possano ispirare strategie nazionali, che riconoscano la lotta ad ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne, come una priorità istituzionale ad ogni livello”, ha detto Elisa Visconti, Responsabile Programmi di ActionAid. “Ringraziamo il Sindaco Sala per essere stato al nostro fianco nella promozione di questa campagna di sensibilizzazione. La sua presenza è conferma della volontà politica di dare centralità agli spazi delle donne nella città di Milano e ci auguriamo possa continuare ad essere così anche in futuro”.
“Siamo orgogliosi di questo progetto, soprattutto siamo contenti di aver dato il nostro contributo per una causa così urgente ed importante”, commentano Massimo Verrone, Executive Creative Directore e Valentina Amenta Direttore Creativo di FCB Milan.
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