UNA Racconta

02 Giugno, 2020
Quando un anno fa sono stato eletto consigliere di UNA e, qualche mese dopo, Presidente di Confindustria Intellect, di certo non immaginavo che proprio quell’anno sarebbe stato ricordato nei libri di storia come l’anno della crisi planetaria, le cui conseguenze determineranno i nuovi equilibri politici, sociali e culturali degli anni a venire. Ma i pericoli, come diceva Churchill, possono essere anche la più grande fonte di opportunità e questa crisi - la più grande della nostra generazione – ha fatto emergere un bisogno collettivo: ripartire dal valore, quello del capitale umano che noi tutti rappresentiamo.

Nelle scorse settimane la comunicazione ha assunto un ruolo centrale nella gestione dell’emergenza, proprio per questo, le aziende del nostro comparto hanno lavorato duramente per sostenere, confortare e informare correttamente gli italiani in questo difficile momento.

In virtù di questo, come Associazione ci siamo fortemente battuti sui tavoli governativi per dare voce al nostro comparto e riaffermare la comunicazione come leva strategica per la ripartenza della nostra economia e per sostenere il nostro stesso settore, che come tutti, in questo momento stringe i denti.

Abbiamo già ottenuto grandi risultati ma se vogliamo essere la leva del cambiamento che il mondo chiede, dobbiamo agire con rapidità e con decisione. Con un unico obiettivo: dare valore ai nostri collaboratori, ai nostri clienti, al nostro Paese.

Saverio Addante