News / attualità

19 Maggio, 2022

Tanto interesse e molte le aziende coinvolte a dimostrazione della necessità di approfondire un tema ancora poco conosciuto, ma che promette di essere determinante per il nostro futuro. E’ il risultato del webinar “Metaverso e nuovi scenari per il design”, proposto da Elle Decor Italia, testata leader nel mondo del design e  AKQA,  agenzia di comunicazione globale, che dal 2016  collaborano su  numerosi progetti di digital interaction nelle grandi installazioni realizzate dal brand. Un incontro tenutosi il 17 maggio che ha analizzato questa espansione virtuale del nostro mondo, i suoi elementi distintivi e le opportunità potenziali che la caratterizzano, fornendo riferimenti per la comprensione e la valutazione del suo impatto, in termini di esperienze possibili nell’ambito del design.

Numerosi i dati presentati suggeriscono quanto il metaverso sia un fenomeno da monitorare. e sul quale valutare la possibilità di sperimentare: sono in crescita a doppia cifra gli utenti delle piattaforme, le interazioni, il valore delle produzioni di contenuti e delle transazioni; si contano già 200 partnership strategiche tra importanti brand e la piattaforma The Sandbox, ad esempio.

Il metaverso rappresenta dunque un sistema articolato che mette in connessione mondi virtuali tra i quali le persone si possono muovere fluidamente e nei quali possono prendere vita esperienze immersive e connesse spesso complementari a quelle fisiche.

Afferma Umberto Basso, managing director di AKQA:

“Il metaverso è ben più di un luogo virtuale tridimensionale: è il contesto in cui si smaterializza lo spazio fisico, la distanza, gli oggetti. Questo significa un universo con regole nuove e nuovi paradigmi, in gran parte ancora da costruire e, allo stesso tempo, un fenomeno progressivo già in corso che va seguito e compreso. Mostrare quali sono gli scenari che si aprono nel contesto del design è quello che abbiamo fatto, avvalendoci della esperienza di Elle Decor per identificare i temi più coinvolgenti e più sensibili per il pubblico coinvolto”.

L’idea di proporre questo workshop a progettisti e aziende leader del comparto del design italiano nasce dall’intento di fare il punto sulle conversazioni in atto e di aprire una discussione su metaverso e relazioni possibili con un settore, come quello dell’interior design, di grande rilevanza per il Made in Italy e che, da sempre, fa dello spazio fisico il suo elemento naturale.

Tra gli ambiti di applicazione del metaverso al mondo del design esplorati durante il workshop,  il primo è quello rappresentato dalla sperimentazione di nuove estetiche e linguaggi visivi: del resto, la dimensione progettuale ha già fatto sperimentazioni virtuose in contesti immaginari, che poi hanno avuto un impatto nel design fisico.  

Commenta Livia Peraldo, direttore di Elle Decor Italia:

“La sperimentazione digitale è entrata da diversi anni nei nostri progetti di exhibition design arricchendone la narrazione e anticipando esperienze immersive che oggi ritroviamo nel Metaverso. In tempi più recenti abbiamo allargato l’ambito di ricerca visiva del magazine coinvolgendo digital artist che creano per noi, in collaborazione con la redazione, immagini virtuali di grande suggestione. Il linguaggio di Elle Decor può esprimersi oggi attraverso reale e virtuale, mescolandoli con grande libertà creativa”.

Temi che entrano quotidianamente nel mondo di elledecor.it che da tempo sta esplorando le relazioni tra le ultime frontiere dell’innovazione digitale e la creatività, tra arte e tecnologia, interpretando così un fenomeno da cui sempre più aziende prendono spunto.

Fa notare Alessandro Valenti, direttore di elledecor.it:

“Usando come termine di paragone l’architettura mi viene da citare un’affermazione dello storico Bernard Rudofsky che diceva: «non ci vuole un nuovo modo di costruire, ci vuole un nuovo modo di vivere». Ecco, secondo me, questa frase trascende bene, senza minimamente escluderla, la dimensione fisica delle cose trasportandoci nel campo delle esperienze. Queste, oggi, contemplano tanto il reale quanto il virtuale”.

Ampiamente dibattuta anche l’opportunità di avviare collaborazioni inedite e in discontinuità con il passato tra aziende produttrici - da sempre caratterizzate da quel radicato savoir faire che le ha rese celebri nel mondo - e una nuova generazione di progettisti, i cosiddetti creator, detentori di una cultura visiva e di design propria dei contesti virtuali.

In un’ottica di ampliamento del business e di incremento di notorietà del brand, si è infine  approfondita l’opportunità per le aziende di accedere, attraverso la presenza di iniziative specifiche nel metaverso,  a un pubblico del tutto nuovo, giovane e perfettamente a suo agio con le regole di questo nuovo mondo: le loro  attese e  i loro comportamenti saranno inevitabilmente inediti e esplorarli puo’ rappresentare una importante sfida da cogliere.

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