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23 Settembre, 2021

Groupm rivede le stime di crescita della spesa pubblicitaria in Italia nel 2021 che passano dal 10% al 14% sul 2020. Lo ha detto Massimo Beduschi ieri durante la presentazione del nuovo WPP Campus realizzato attraverso un’ampia opera di recupero della storica fabbrica della Richard Ginori a Milano. Il Ceo e Chairman della sigla che fa capo al Gruppo WPP, di cui Beduschi è Chairman in Italia, ha precisato che televisione e digital la fanno da padrone con una quota di mercato superiore all’85% e che gli altri mezzi si spartiscono il restante 15%, ma se si assiste alla ripresa di affissioni e radio, la carta stampata conferma il suo stato di crisi.

«WPP continua a investire sul mercato italiano, questo è il secondo Campus per grandezza del nostro network» ha detto il Ceo Mark Read, presente all’inaugurazione. Read ha segnalato un andamento degli investimenti pubblicitari anche migliore del 2019, grazie alla ripresa della fiducia indotta dai vaccini e dalle riaperture. Per quanto riguarda WPP Italia, è attesa una chiusura d’anno in crescita a due cifre, superiore al 10%.

Beduschi ha anche spiegato che una eventuale frenata dell’automotive non comprometterà la crescita del mercato prevista, grazie all’apporto di nuovi investitori come, ad esempio, le piattaforme streaming. Il business si arricchisce sempre di più sul fronte digitale, con una crescente domanda di consulenza a tutto campo nell’area dell’e-commerce, complice l’accelerata impressa dal covid, sia da parte delle grandi aziende, sia delle piccole e medie imprese: «I brand ci chiedono di essere partner nella crescita del business, e stiamo lavorando per assumere più persone e assicurare assistenza nel campo dell’e-commerce».

La ricerca
Il WPP Campus è un hub che riunisce tutte le sigle del Gruppo, oltre 35, in un unico spazio da 2400 dipendenti. L’obiettivo interno è favorire lo scambio e la collaborazione tra professionisti delle agenzie che fanno capo a WPP. Il Campus ha anche un forte impatto positivo per il territorio, a livello culturale, nonché sotto l’aspetto della eco-sostenibilità e dell’ambiente. Lo studio DBG, sempre del Gruppo, ha firmato il progetto di riqualificazione per l’area di 27mila metri quadri nell’ottica della valorizzazione di un patrimonio urbano storico. The European Group – Ambrosetti ha prodotto una ricerca che mette in fila i numeri di questa operazione, individuati sulla base di quattro pillar.
Il primo è il capitale economico, ossia il valore generato per la città di Milano e per il Paese; il secondo è il capitale ambientale, con l’obiettivo di raggiungere emissioni zero entro il 2025 a livello di Gruppo, e nel 2030 per tutta la catena di fornitura; il terzo è il capitale socio-culturale, valutato in termini di occupazione, di valorizzazione delle donne da parte dell’azienda, e dei giovani. Infine, il capitale cognitivo, ossia le ricadute positive per il business, per l’attrattività della zona con l’insediamento di nuove attività, per le sinergie tra sigle del gruppo.

I numeri del Campus
La ricerca presentata da TEG-Ambrosetti evidenzia che WPP è leader in Italia nel settore della comunicazione con una quota di mercato del 35% circa degli investimenti adv, e circa 1.200 clienti. Il 62% degli oltre 2.400 dipendenti è costituito da donne, e il 52% delle dipendenti donne ricopre posizioni apicali. L’82,7% dell’investimento per realizzare il Campus ha coinvolto fornitori italiani, e nel suo complesso ha prodotto un impatto complessivo di 138 milioni di euro.
A livello occupazionale ha generato 542 posti di lavoro, oltre a 92 posti di lavoro addizionali diretti che salgono a 150 complessivi addizionali. A fronte di un giro d’affari diretto annuo di 6,3 miliardi di euro, ci si aspetta un impatto complessivo sull’economia locale di 14,3 milioni; il Campus genererà inoltre imposte per 695mila euro per il Comune di Milano. La nuova sede, oltre ad essere plastic free e paper less, si caratterizza per una illuminazione LED da fonti 100% rinnovabili. Su base annua, ci si aspetta che la riduzione dell’impatto ambientale sia di 12.000 MWh di energia risparmiati, 6.900 tonnellate di CO2 evitate, 15 tonnellate di rifiuti in meno e un risparmio di 13 milioni di litri d’acqua.

I commenti
«Questo è un luogo di espressione, collaborazione e inclusione – ha detto Simona Maggini, Country Manager Italia di Wpp –. Sono orgogliosa che un edificio simbolo dell’industria milanese sia diventato la nuova casa dei tanti talenti che lavorano nelle agenzie WPP, e che il Gruppo contribuisca a creare nuove opportunità a livello economico, occupazionale, sociale e ambientale».

«Questo è il mio primo viaggio fuori da UK da un anno e mezzo a questa parte – ha raccontato Mark Readed è bellissimo essere qui in presenza. Il Campus è ideato per le persone che vogliono lavorare nel futuro e progettato per ispirarle a fare al meglio il loro lavoro, a collaborare e imparare gli uni dagli altri».

Attualmente, gli spazi sono occupati da 800-900 persone quotidianamente; a regime, il lavoro in presenza non supererà il 70% del totale addetti.

Fonte Daily Media

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