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26 Marzo, 2020

Il network Hotwire prova a dare risposte agli interrogativi piombati sulla industry della comunicazione con l’emergenza coronavirus attraverso una piattaforma di contenuti rivolta a operatori e clienti in cerca di spunti, analisi e approfondimenti sul tema della comunicazione in questo particolare momento. Fa il suo debutto online oggi.

HotComms Toolkit, un portale che raccoglie studi, best practice, analisi e webinar sviluppati dal network a livello globale.

«L’obiettivo è fornire uno strumento di aiuto alle aziende oltre che ai professionisti del marketing, mettendo a sistema le conoscenze maturate a livello internazionale», spiega Beatrice Agostinacchio, managing director di Hotwire Italia. Difficile valutare oggi l’impatto della crisi sul business, ma l’agenzia guidata di Agostinacchio può contare su andamenti positivi fino a febbraio 2020, con un ebitda in crescita a due cifre. Tenuto conto che l’esercizio fiscale di Hotwire Italia chiude a fine giugno, «non sappiamo quanto l’emergenza influenzerà i nostri andamenti dei prossimi mesi. Fino a ora siamo cresciuti in termini di ricavi, profitti e dimensione dell’agenzia, ma non si riesce a pianificare, siamo più reattivi che strategici».

Dal “fisico” al digitale

La prima e più urgente risposta è stata passare al lavoro agile: «Abbiamo adottato lo smart working, o come lo chiamiamo noi “thoughtful working” già da tempo, perciò non è stato difficile renderci pienamente flessibili sin dal 24 febbraio in piena continuità, e questo ci ha permesso sia sul fronte interno sia nel rapporto con i clienti, che abbiamo accompagnato in questa transizione». Il prossimo passo consiste nel trovare nuove formule per il business. «Il settore che risente di più di questa situazione è quello degli eventi. Si sta lavorando al trasferimento su digitale, pensiamo a webinar e servizi, non certo le fiere per le quali questa trasformazione non è possibile. Questo è un argomento caldo all'interno di PR Hub e UNA».

Italia Paese pilota

Il lancio di HotComms Toolkit sarà poi comunicata ai clienti, a cui verrà chiesto di contribuire con suggerimenti su tematiche ancora non affrontate. Il network vanta 13 Paesi con uffici proprietari e altri Paesi con uffici affiliati.

La Cina è uno di questi ultimi, così l’Italia viene considerato il Paese pilota per quanto riguarda le strategie di risposta all’emergenza: «Con la Cina abbiamo condiviso alcune pratiche. Lavorare con le multinazionali ci offre

una visione di respiro internazionale, che evidenzia una fortissima incertezza economica, del mercato e dei clienti. In mancanza certezze sulle tempistiche di questa crisi ipotizziamo, sulla base di osservazioni internazionali, che l’ambito delle relazioni pubbliche subirà un impatto meno forte in quanto diventerà fondamentale per i brand che dovranno lavorare sull’awareness, per non parlare della comunicazione di crisi».

Nuove priorità

Allo scattare dell’emergenza tutti i piani di comunicazione e le strategie sono stati ridefiniti, ma l’obiettivo comune è non lasciare il brand “congelato” in attesa di sviluppi. «Per alcuni clienti che sono fermi stiamo realizzando contenuti in modo da tenere il brand vivo per quando si tornerà ad aprire. Va molto bene l’ecommerce, dove si stanno spostando alcuni negozi fisici per non perdere troppo fatturato in questo periodo». In questa situazione, l’associazionismo è molto utile: «Fare sistema a livello di industry sta funzionando: sia a livello di PR Hub sia come membri di UNA, che a sua volta fa parte di Confindustria Intellect, che oltre ad agire presso le istituzioni a difesa del comparto offrono supporto per districarsi in questo dedalo di disposizioni che cambiano rapidamente».

Il progetto HotComms Toolkit

Il portale HotComms Toolkit, accessibile al link www.hotwireglobal.com/feature/hotcomms_toolkit, verrà aggiornato ogni mercoledì pomeriggio con nuovi contenuti relativi a sei macro categorie tematiche e affronta, tramite contenuti scritti o webinar curati dagli esperti internazionali di Hotwire, temi che spaziano dalla comunicazione di crisi alle opportunità offerte al marketing da strumenti quali i podcast e i video, passando per l’impatto dei social media sul ranking dei motori di ricerca e il ruolo che ricoprono in questo periodo complesso; l’importanza della misurazione; la corretta integrazione di strategia e tattica; il mantenimento e rafforzamento della brand reputation; ma anche suggerimenti di comunicazione esterna e interna per parlare efficacemente a tutti gli stakeholder, compresi i dipendenti.

Fonte DailyMedia

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