News / attualità

28 Febbraio, 2020

Marine Stewardship Council continua la sua opera di sensibilizzazione sui rischi di uno sfruttamento incontrollato ed eccessivo della pesca, e lo fa con una campagna che toglie la parola “pesci” dalla sua comunicazione e così facendo spinge l’interlocutore a immaginare un mondo senza di essi.
Firmata dall’agenzia creativa The Big Now/mcgarrybowen, scelta dall’organizzazione non profit a seguito di una gara, la campagna è on air dal 24 febbraio fino al 12 marzo sui social con un video che con un voiceover tipico dei documentari racconta e descrive pesci che in realtà non sono presenti. E con affissioni nella città di Milano che utilizzano diversi noti proverbi a cui manca qualcosa, invitando a una riflessione: se continueremo a fare le scelte sbagliate e a non agire, non ci saranno più pesci, né da pescare, né da mangiare e in questo caso, neanche nei modi di dire.
“Gli oceani sono sottoposti a un’enorme pressione legata all’attività dell’uomo e al cambiamento climatico: ondate anomale ondate di calore, acidificazione delle acque e una pesca eccessiva e illegale che interessa oltre il 90% degli stock ittici stanno mettendo a rischio la sopravvivenza di molte specie marine” - afferma Francesca Oppia, Direttrice del programma MSC in Italia. “Come consumatori abbiamo un enorme potere di cambiare il mercato chiedendo ad aziende e retailers prodotti provenienti da pesca sostenibile e certificata. È arrivato il momento di esercitare questo potere, per il bene degli oceani e del mondo intero”.
“Ci siamo innamorati di questa campagna che sensibilizza su un grande pericolo e abbiamo voluto puntare a un messaggio semplice e diretto. Una campagna “bold” come la definiamo noi perché di certo si fa notare e di certo suscita reazioni, di stupore, che confidiamo possano trasformarsi in azioni concrete e sostenibili". - dichiara Alessia Oggiano, Co-Founder e Managing Director di The Big Now/mcgarrybowen.
Con questa nuova campagna, Marine Stewardship Council porta ancora una volta l’attenzione sull’oceano, componente essenziale per la sopravvivenza di tutti, perché indipendentemente da dove viviamo, il benessere dell’oceano è legato al nostro. Le risorse ittiche rappresentano una fonte alimentare e di reddito fondamentale per oltre 800 milioni di persone, ma c’è il rischio concreto che nei prossimi anni inizino a scarseggiare, con gravi conseguenze ambientali, sociali ed economiche.

Credits:
Agenzia: The Big Now/mcgarrybowen (Dentsu Aegis Network)
Executive Creative Director: Marco Peyrano
Head of Creative Strategy: Silvia Cannata
Copywriter: Shani Yekutiel
Art Director: Francesco Santese
Motion Designer: Matteo Milone
Account Director: Caterina Guastini

Articoli correlati

Proposte firma la comunicazione di Pattex con due nuovi spot radio on air dal 16 giugno.

20 Giugno, 2024

Proposte, sigla di comunicazione integrata, firma la campagna radio di Pattex Pro sulla nuova gamma...

Continua a leggere

“Dalla ricerca ESI, sentirsi bene è naturale” ESI lancia il nuovo posizionamento ela nuova piattaforma di comunicazione con Different.

19 Giugno, 2024

ESI, azienda leader attiva dal 1975 nella produzione di prodotti fitoterapici e integratorialimentari di origine...

Continua a leggere

Playground sul palco di WMF – We Make Future 2024 con uno speech sulla gamification dell’esperienza d’acquisto

18 Giugno, 2024

Playground, digital agency associata ad UNA Aziende della Comunicazione Unite, ha partecipato all’appena conclusosi WMF...

Continua a leggere