Nella Rete dei Talenti

Una rubrica a cura di Davide Arduini


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Connessioni fisiche, virtuali ed emotive.

Mentre la pandemia di COVID-19 ha puntato i riflettori su argomenti come la flessibilità, la cultura e la leadership, c’è un’area che è emersa, in questi ultimi mesi di rientro in ufficio, come una delle priorità più discusse nelle aziende: l’esperienza dei dipendenti, soprattutto dei più giovani, alcuni dei quali hanno iniziato la loro avventura lavorativa dietro uno schermo.

Progettare la propria Employee Value Proposition su questo aspetto significa chiedersi cosa rende un’azienda “irresistibile” per i giovani talenti. 

Insieme agli economics e le opportunità di sviluppo, le persone ora più che mai danno importanza e peso nelle proprie valutazioni anche al valore emotivo che risiede nel lavorare in una determinata organizzazione. 

Ed è in quest’ultimo aspetto che si rende evidente il passaggio dalla concezione di lavoro a quella di esperienza, che, se ben progettata, permette alle persone di sentirsi più comprese, autonome, coinvolte ed infine apprezzate. 

Nell’affrontare tutte le sfumature di questa nuova cornice di valori, le aziende dovrebbero costruire connessioni più profonde con le proprie persone, intercettando le loro esigenze e trovando il giusto bilanciamento con quelle dell’organizzazione. 

Tutto ciò garantisce che le persone si sentano connesse alla loro organizzazione (e tra loro) anche durante il passaggio al lavoro virtuale e remoto.

Aiuta anche i collaboratori a capire come i loro ruoli (potenzialmente mutevoli) ed i contributi quotidiani apportano valore alle priorità dell’azienda e alla sostenibilità futura.

Diversi sono i modi in cui ogni azienda potrà poi mettere in pratica questo approccio, ma promuovere queste connessioni richiede un impegno compatto da parte del management per ripensare l’attuale cultura lavorativa. 

In questo processo è fondamentale agire su uno scopo condiviso e fare in modo che l’organizzazione pensi e si rivolga alla propria base con un’unica e singola voce.

Davide Arduini
Vicepresidente UNA
Founding Partner & Chairman Different

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