News / sala stampa

12 Dicembre, 2019

Milano, 11 Dicembre 2019 - Oggi a Milano UNA – Aziende della Comunicazione Unite, UPA e FCP hanno illustrato il protocollo d’intesa per la gestione delle gare media, nato dalla collaborazione delle tre associazioni. Un documento che indica le linee guida, raccolte in 20 articoli, finalizzate ad individuare, per quanto possibile, gli elementi di trasparenza, visibilità e accountability di ogni processo di gara. I contenuti, presentati oggi in anteprima alla stampa, saranno oggetto di un workshop pubblico a gennaio.

Il mercato delle gare media rappresenta uno dei principali volani nello sviluppo del comparto della comunicazione. Nel 2019 le gare sono state 62, per un valore di circa 600 milioni di euro, solo 17 di queste con budget superiori ai 10 milioni. Oltre il 55% del valore totale dei budget è stato gestito tramite auditor.

Le nuove linee guida segnano un deciso cambio di passo per il mercato italiano, che si allinea così alle best practice europee, in coerenza con le indicazioni già introdotte da EACA, l’associazione europea delle agenzie di comunicazione, e WFA, la federazione internazionale degli investitori in pubblicità.

Sono molti gli attori che potranno beneficiare di queste linee guida: gli inserzionisti grazie a valutazioni più oggettive delle capacità delle singole agenzie, le agenzie media che avranno accesso a sistemi di gara più equi e trasparenti, il sistema dei media che potrà offrire le migliori condizioni commerciali, gli auditor che potranno accrescere la loro reputation e la loro professionalità.

In particolare, le linee guida prevedono che i dati raccolti in fase di gara non siano “utilizzabili per scopi diversi dalla stessa” e che quei dati non possano “contribuire alla costruzione di benchmark e pool”. Dati e informazioni raccolte in fase di gara “devono essere restituiti ai loro titolari e, in ogni caso, distrutti dopo la gara”. Inoltre, nella costruzione dei bandi di gara si consiglia di esplicitare il più possibile tutti i KPI, sia di efficienza sia di efficacia. Gli inserzionisti, a loro volta, “hanno l’obbligo di tenere riservate le offerte di ciascun partecipante alla gara”, mentre si consiglia di stimare, in fase di gara, i Diritti di negoziazione che il Centro Media “ritiene di ottenere dai media, in modo che il loro ammontare e il loro trattamento […] possa aiutare l’inserzionista a costruire la politica di remunerazione”.

Il documento sottolinea il carattere non vincolante delle raccomandazioni in esso contenute e ricorda come la loro interpretazione e applicazione debba avvenire “nel pieno rispetto del diritto della concorrenza”.

“Il mercato della comunicazione evolve e come tale pone sempre nuove sfide che siamo più che orgogliosi di iniziare a cogliere in maniera congiunta con UPA e FCP. Obiettivo primario di UNA è fornire un valore aggiunto ai propri associati e al mercato” dichiara Emanuele Nenna, Presidente di UNA. “Il comparto media è da sempre un mercato molto rilevante e siamo soddisfatti del lavoro fatto in merito alla gestione qualitativa delle gare. Oggi abbiamo per la prima volta linee guida e spunti concreti che possano agevolare tutti i player della filiera. Abbiamo posto la prima pietra, ora possiamo solo costruirci sopra” conclude Nenna.

“I principi condivisi sulle gare media rappresentano un ulteriore traguardo verso un mercato della comunicazione più trasparente e responsabile. UPA prosegue nel suo percorso di stimolo e di confronto con partner e controparti per l’evoluzione di un mercato chiave, quello dell’advertising, che sostiene l’intero sistema della comunicazione e promuove la crescita dell’economia del paese. Dopo il libro bianco, la digital chart, i KPI della comunicazione, il protocollo sulle gare creative i principi condivisi per le gare media sono un nuovo importante elemento che concorre a valorizzare e a tutelare gli investimenti in comunicazione delle nostre aziende" commenta Lorenzo Sassoli de Bianchi, Presidente di UPA.

“Il primo passo per fornire linee guida condivise nella gestione delle gare media è stato fatto”, prosegue Massimo Martellini, Presidente di FCP. “Un passo particolarmente importante in quanto condiviso dalle principali Associazioni rappresentanti la nostra industry. Organizzare le gare sulla base di principi condivisi da tutta la filiera significa potenzialmente rendere disponibili per i media owners, attori fondamentali del mercato, risorse in termini di raccolta pubblicitaria da reinvestire per continuare a sviluppare prodotti editoriali sempre più appetibili per gli inserzionisti. In questo il ruolo delle Concessionarie e di FCP che le tutela diventa centrale per il sostegno ai mezzi di informazione”.

SCARICA IL DOCUMENTO

Articoli correlati

Incontro UNA - PRHUB: “UN FUTURO DA DISEGNARE”

22 Giugno, 2020

Come cambia e come ripartire nel mondo del design e dell’arredo. Sono i temi dell’appuntamento del...

Continua a leggere

UNA e Google presentano UNA+

11 Giugno, 2020

Al via il progetto di formazione digitale completa, gratuita e certificata da Google per le...

Continua a leggere

Incontro UNA - PRHUB: “Food for Change”

29 Maggio, 2020

Il Food & Beverage tra ripartenza e nuove strategie di marketing e comunicazione. Sono i...

Continua a leggere

Incontro UNA - PRHUB: GDO e Delivery nell'era della Digital Transformation

25 Maggio, 2020

La reazione del settore Retail all’accelerazione dei consumi digitali innescata dalla pandemia è il tema...

Continua a leggere